Agorà era, nella polis greca, la piazza in cui i cittadini si riunivano per discutere e dibattere dei problemi della comunità e decidere cosa fare. Non sono così presuntuoso. Ma sarei contento di riuscire a parlare, ragionare, discutere con altri navigatori. Contento di porre domande e dare risposte.
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martedì 2 giugno 2015
Shot of Love
Le fantastiche Shot of Love in concerto mercoledì 3 giugno al Circolo Rigacci in Via Baracca 56 a Firenze. E 10 canzoni fresche di stampa pronte per i fans!!
lunedì 1 dicembre 2014
Cromie, performance a colori di Vidà
Sabato 13 dicembre le
porte dello Studio A Architettura&Arte torneranno ad aprirsi per un nuovo
piccolo grande evento: CROMIE performance a colori di Vidà. E per un giorno lo Studio di Architettura si
trasformerà nell’Atelier dell’Artista per accogliere le opere, i pennelli ed i
colori di Vidà.
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“Cromie, performance
a colori”
L'arte di Vidà si fonda su un'attenta ricerca del colore. Ogni elemento presente nella natura è per l'artista fonte di ispirazione e materia prima da cui estrarre sempre colori nuovi, sfumature inesplorate da liberare sulle tele.
L'arte di Vidà si fonda su un'attenta ricerca del colore. Ogni elemento presente nella natura è per l'artista fonte di ispirazione e materia prima da cui estrarre sempre colori nuovi, sfumature inesplorate da liberare sulle tele.
"Tutto è partito dalla ricerca
del colore. Da bambino ho sempre cercato di scovare pietre o fiori particolari,
mi affascinavano i colori e le forme, capire come potevo fare a ricrearli con
la stessa lucentezza. Il seme va bollito, il fiore va essiccato, la pietra schiacciata e la
terra macinata. Alcune materie prime le raccolgo durante i viaggi all'estero.
Anche nei nostri boschi ci sono tanti colori che attendono solo di essere
scoperti. E' un'emozione unica veder spuntare una nuova tonalità dopo mesi di
ricerca".
Oltre 130 sono i colori scoperti da
Vidà dai pigmenti presenti in natura.
Dal 2005 a oggi l'artista ha
partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all'estero:
Firenze, Milano, Capri, Parigi, Reims, Dortmund sono alcune delle tappe.
venerdì 21 febbraio 2014
Architect of Love - l'aperitivo dello Studio A

giovedì 9 gennaio 2014
"Lei disse sì" - teaser
Questo blog ha sostenuto il crowdfunding per la realizzazione del film "Lei disse si".
domenica 26 maggio 2013
Abbraccio al Tibet
Riporto la simpatica descrizione fatta da Laura su come è nata l'idea di questo evento che m vede coinvolto in prima persona.
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Durante il viaggio che ci conduceva a casa dell’amica Laura nel Mugello per trascorrere un capodanno davvero speciale, condividemmo con l’amico Fabio, le sue preziose esperienze di mostre fotografiche realizzate più volte a Firenze a seguito del suo bel viaggio in Tibet.
Così maturò in me il desiderio e la volontà di occuparmi dell’organizzazione di un altro evento simile, mettendo in gioco e a servizio questa mia qualifica svolta ampiamente negli anni di lavoro ai vari Teatri di Livorno e per passione e che potesse manifestare concretamente, insieme ad un sapore culturale, un atto solidale e un momento di piacevole aggregazione sociale. Quindi una serie di eventi sincronici, non affatto casuali: il coinvolgimento di un’associazione culturale di sesto, dove un amica socia ha viaggiato ed amato il Tibet, la riunione dell’Associazione Italia/Tibet al Centro Ewam, dove a febbraio partecipammo con Fabio, da lì il mio contatto con il Presidente dell’Associazione e il suo SI, per noi graditissimo, della Sua presenza e intervento all’evento. E poi il contatto con Paolo del Centro Ewam ( che però forse ha impegni improrogabili di lavoro), il SI dell’Assessore alla Cultura di SestoIdee, il SI del terapista Enrico Cheli, cui lo stesso Fabio conobbe, partecipando con piacere ad un suo evento, e il mio incontro con Sithar, un amico tibetano, bravissimo in cucina! Insomma, tutta la nostra energia del NOI e quella della “vita consenziente” si è direzionata, come un dolce vento caldo, verso la realizzazione, a breve, di questa giornata: un piccolo gesto di solidarietà verso questo popolo oppresso da così tanti anni, impregnato di una cultura incredibilmente affascinante e antichissima, al quale dedichiamo con gioia e speriamo con sentita partecipazione, questo nostro comune impegno. (Laura Faucci)
domenica 12 maggio 2013
Mille suoni per il Vietnam
Domenica
19 Maggio alle ore 16,30 al teatro Everest di Firenze si svolgerà il concerto “Mille
suoni per il Vietnam” con la presenza degli
allievi della classe di Canto Moderno, dei cori di Voci Bianche di
Firenze, Scandicci e Pistoia e delle classi di strumento classico
dell’Accademia Musicale di Firenze.
Al Vietnam appartiene per nascita, cultura e tradizione religiosa il Maestro Thich Nhat Hanh, monaco zen, poeta e costruttore di pace, che dal Vietnam è stato costretto a emigrare durante il conflitto degli anni ‘60 e che ora vive in Francia da dove diffonde il suo linguaggio di pace, comprensione e compassione in tutto il mondo.
Le donazioni, che i volontari del Progetto Vietnam raccolgono nel nostro Paese sono finalizzate a varie attività benefiche:
- edificare e/o ristrutturare asili;
- scavare e allestire pozzi artificiali, per rifornire di acqua le zone aride del paese;
- costruire piccoli ponti che collegano i villaggi di campagna, preziosi nei periodi monsonici, quando alluvioni e altre calamità naturali possono mettere a repentaglio la vita degli abitanti;
- garantire uno stipendio decoroso alle educatrici ed insegnanti;
- mantenere agli studi o avviare professionalmente adolescenti e ragazzi;
- aiutare economicamente disabili e anziani.
Per poter fare tutto questo, il Progetto Vietnam è sostenuto da una Associazione, anch’essa di volontariato e promozione sociale, denominata Essere Pace, che insieme all’Accademia Musicale di Firenze, ha permesso la realizzazione di questo evento.
L’ Associazione Essere Pace, ispirata agli stessi insegnamenti di riconciliazione, amore e fratellanza, sostiene il Progetto Vietnam, promuovendone tutte le attività di diffusione, raccolta fondi e organizzazione sia a livello economico che a livello giuridico e fiscale, permettendo la detraibilità delle donazioni.
L’evento del 19 maggio sarà aperto da un filmato girato da due volontari che sono stati in Vietnam ed hanno visitato il luoghi in cui opera l’Associazione. Il video avrà il commento musicale eseguito dal vivo dagli allievi delle classi di strumento classico.
A seguire si esibiranno i cori delle Voci Bianche di Firenze e Scandicci diretti dal Maestro Lucia de Caro e del coro delle Voci Bianche di Pistoia diretto dal Maestro Nadia Tirino.
Concludono il concerto Camilla Barbugli, Bianca De Astis, Alessio Picchiani e Francesco Rainero, allievi della classe di Canto Moderno di Filomena Menna che interpreteranno brani di pace e fratellanza con la musica dal vivo di Paolo Clementi, Gianfilippo Boni, filomena Menna ed il giovanissimo Tommaso Barbugli.
Durante il concerto ci sarà un servizio di gioco e intrattenimento per i bambini offerto da Chiara Noci.
L’ingresso è ad offerta libera (minimo 5 Euro), gratuito per i bambini al di sotto di 3 anni. I biglietti sono disponibili presso le sedi dell’Accademia Musicale di Firenze, oppure contattando Filomena Menna, ed anche direttamente presso il Teatro il giorno dell’evento.
Per info chiamare 347-1281638 o scrivere a info@filomenamenna.it
L’Associazione
Essere Pace insieme all’Accademia Musicale di Firenze organizzano un concerto
di beneficenza a favore di “Progetto Vietnam”.
Il concerto si svolgerà Domenica 19 Maggio alle ore 16,30 al teatro
Everest di Firenze in zona Galluzzo Via Volterrana 4/b.
Progetto
Vietnam è l’ iniziativa umanitaria svolta dall’Associazione Essere Pace a
favore della popolazione disagiata del Vietnam: anziani, portatori di handicap,
ragazzi e bambini della stessa età degli artisti presenti al concerto. Al Vietnam appartiene per nascita, cultura e tradizione religiosa il Maestro Thich Nhat Hanh, monaco zen, poeta e costruttore di pace, che dal Vietnam è stato costretto a emigrare durante il conflitto degli anni ‘60 e che ora vive in Francia da dove diffonde il suo linguaggio di pace, comprensione e compassione in tutto il mondo.
Le donazioni, che i volontari del Progetto Vietnam raccolgono nel nostro Paese sono finalizzate a varie attività benefiche:
- edificare e/o ristrutturare asili;
- scavare e allestire pozzi artificiali, per rifornire di acqua le zone aride del paese;
- costruire piccoli ponti che collegano i villaggi di campagna, preziosi nei periodi monsonici, quando alluvioni e altre calamità naturali possono mettere a repentaglio la vita degli abitanti;
- garantire uno stipendio decoroso alle educatrici ed insegnanti;
- mantenere agli studi o avviare professionalmente adolescenti e ragazzi;
- aiutare economicamente disabili e anziani.
Per poter fare tutto questo, il Progetto Vietnam è sostenuto da una Associazione, anch’essa di volontariato e promozione sociale, denominata Essere Pace, che insieme all’Accademia Musicale di Firenze, ha permesso la realizzazione di questo evento.
L’ Associazione Essere Pace, ispirata agli stessi insegnamenti di riconciliazione, amore e fratellanza, sostiene il Progetto Vietnam, promuovendone tutte le attività di diffusione, raccolta fondi e organizzazione sia a livello economico che a livello giuridico e fiscale, permettendo la detraibilità delle donazioni.
L’evento del 19 maggio sarà aperto da un filmato girato da due volontari che sono stati in Vietnam ed hanno visitato il luoghi in cui opera l’Associazione. Il video avrà il commento musicale eseguito dal vivo dagli allievi delle classi di strumento classico.
A seguire si esibiranno i cori delle Voci Bianche di Firenze e Scandicci diretti dal Maestro Lucia de Caro e del coro delle Voci Bianche di Pistoia diretto dal Maestro Nadia Tirino.
Concludono il concerto Camilla Barbugli, Bianca De Astis, Alessio Picchiani e Francesco Rainero, allievi della classe di Canto Moderno di Filomena Menna che interpreteranno brani di pace e fratellanza con la musica dal vivo di Paolo Clementi, Gianfilippo Boni, filomena Menna ed il giovanissimo Tommaso Barbugli.
Durante il concerto ci sarà un servizio di gioco e intrattenimento per i bambini offerto da Chiara Noci.
L’ingresso è ad offerta libera (minimo 5 Euro), gratuito per i bambini al di sotto di 3 anni. I biglietti sono disponibili presso le sedi dell’Accademia Musicale di Firenze, oppure contattando Filomena Menna, ed anche direttamente presso il Teatro il giorno dell’evento.
Per info chiamare 347-1281638 o scrivere a info@filomenamenna.it
sabato 13 aprile 2013
Lei disse si, un matrimonio tutto al femminile

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"Lei disse sì" è il racconto dei mesi che precedono il matrimonio di Ingrid e Lorenza, che si sposeranno a Giugno in Svezia perché in Italia due persone dello stesso sesso non possono farlo.
Ingrid e Lorenza raccontano che l'esperienza del matrimonio è la stessa per tutti e che per organizzarlo i passi tradizionali sono sempre quelli: annunciarlo a parenti ed amici, trovare un posto in cui fare la festa, fare la lista degli invitati, pensare agli abiti, alle fedi, al cibo, etc.
"Lei disse sì" è un progetto cross-mediale che attraverso un blog attivo da dicembre 2012 e una pagina facebook sta raccontando questo percorso, in modo più o meno leggero, incontrando la partecipazione di un'intera community.
Il documentario:
"Lei disse sì" trova il suo compimento in un documentario in cui si racconterà tutto il percorso fino ad arrivare al viaggio in Svezia, dove verrà celebrato il matrimonio insieme a parenti ed amici che seguiranno le spose per brindare a loro e ai diritti per tutti e tutte.
Il documentario verrà sviluppato partendo dalle pillole video del blog, si aprirà ad interviste e approfondimenti e sarà l'occasione per uno sguardo sui diritti civili nell'Italia del 2013.
Per realizzare il documentario abbiamo bisogno di te (dei tuoi piedi)
sostieni lei disse si per fare un salto verso i diritti di tutti. Anche i tuoi. (dal sito Produzioni dal basso)
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Io credo che l'amore è soltanto amore e che tutti i cittadini di uno stato civile hanno pari diritti.
Se vuoi saperne di più e sostenere il progetto di Ingrid e Lorenza clicca qui.
giovedì 17 gennaio 2013
FIRENZE 2.0
FIRENZE 2.0
Quattro blogger per quattro libri
Studio A – Viale Talenti 63, Firenze
19 gennaio 2013 ore 17.30 / 20.30
Un nuovo piccolo grande evento
allo Studio A di Firenze organizzato dall'architetto Fabio Ramelli (www.fabioramelli.it).
Il tema della serata è il
singolare percorso “alla rovescia” di quattro blogger fiorentini che hanno
trasformato e coronato la passione per il web, internet e la cultura del 2.0
arrivando ad uscire con altrettanti libri. Quasi un percorso alla rovescia
nell’epoca degli e-book, dove sembra che per essere cool è indispensabile creare una app ed usare il tablet.
Il vecchio caro libro
continua invece ad avere un fascino tutto suo e sta dimostrando una strenua
resistenza.
Quindi le domande che si
pongono sono proprio queste: qual è il futuro della carta stampata, quali sono
le differenze tra lo scrivere un post invece di affrontare un’opera complessa
come un libro? Il pubblico è lo stesso oppure media diversi raggiungono persone
diverse?
Ecco così che Elena
Farinelli, Giulia Scarpaleggia, Andrea Gori e Filippo Giovanelli si
confronteranno su questo tema. Quattro libri freschi di stampa che sono nati
sul web e grazie al successo dei blog dei loro autori. Tra l’altro tutti e
quattro sono toscani doc che hanno fatto di Firenze e la Toscana l’humus da cui
trarre ispirazione, un amore incondizionato che si riflette anche nei titoli
dei libri.
Una serata un po’ diversa
dalle solite dello Studio A ma sicuramente molto interessante sotto tutti gli
aspetti. Uno studio di architettura si trasforma ancora una volta e mette a
disposizione le attrezzature e l’Adsl per consentire una serata interattiva con
la rete, con post e commenti in diretta ed assaggi preziosi della creatività
degli autori.
Durante le presentazioni
dei 4 libri ci sarà la possibilità di partecipare ad alcune degustazioni (fino
a esaurimento): si potrà bere lo Champagne Louis Roederer Brut Première con
Andrea Gori, si potranno assaggiare i cioccolatini di Andrea Bianchini, le mozzarelline del Caseificio Lucano di Firenze e si potrà assaggiare una specialità a sorpresa cucinata da Juls' Kitchen appositamente
per l'evento.
Elena
Farinelli,
fiorentina autrice del famoso blog “Io amo Firenze” che in oltre sei anni di
vita ha visto pubblicati 3624
post, 23301 commenti, 2000 visitatori al giorno, e che si è affermato come uno dei
più interessanti e seguiti urban blog di Firenze.Non un semplice diario delle sue serate fuori fra
ristoranti, mostre e aperitivi, ma un modo per far conoscere i lati più belli e
sconosciuti di una città assediata dai turisti. Curiosa, ama scoprire posti
nuovi e osservare con spirito critico e attenta partecipazione ciò che avviene
a Firenze. "Elena
Farinelli -sottolinea Matteo Renzi nell’introduzione al libro - è una donna
appassionata che ama Firenze. In una città che spesso guarda troppo al passato
è un esempio di quanto si può fare grazie alle nuove tecnologie, con passione e
un po’ di spirito di intraprendenza". Renzi sottolinea la passione di
Elena per la sua città, "un amore che molti di noi fiorentini condividono
e che spesso colpisce chi viene da fuori, che non conosce la forza
dell’identificazione nella nostra splendida città del giglio che ci
contraddistingue.”
Giulia Scarpaleggia, 30 anni, foodblogger e foodwriter a tempo pieno, ha
trasformato la sua passione per la cucina in un lavoro. Il suo blog, “Juls’
kitchen”, è uno
tra i più seguiti in rete con migliaia di accessi giornalieri. “I love Toscana”, il titolo del libro fresco di stampa, è un
ricettario che è anche una guida alla Toscana più nascosta ed
autentica e insieme uno splendido libro
fotografico illustrato da foto e descrizioni di paesaggi e di prodotti tipici,
evocative ed emozionanti. Oltre 100 ricette, tramandate dalle nonne e
gelosamente conservate, raccontate dalla giovane ma già affermata autrice con
un linguaggio immediato. Un viaggio arricchito dal contributo fotografico di
Ellen Silverman, celebre fotografa del fortunato libro di Gwyneth Paltrow, e da
una prefazione di Tessa Kiros, food writer di fama internazionale.
Andrea Gori, sommelier, oste, giornalista, scrittore,
organizzatore di eventi e blogger. Laureato Biologo, scopre molto prima la
tecnologia e l’informatica e solo da “grande” il vino, quando entra a lavorare
nella trattoria di famiglia.
Coniugare le due passioni diventa naturale e nasce il “sommelier informatico”
ovvero la comunicazione del vino ai tempo di oggi usando e sperimentando ogni
nuovo mezzo di diffusione. Dapprima i video autoprodotti su YouTube
(più di un milione di visualizzazioni, il canale più visto del vino in Italia
con oltre 2000 video di degustazioni) poi la nascita del blog Vino da Burde poi
Dissapore e Intravino, i due siti che
hanno rivoluzionato il modo di parlare di vino e cibo sulla rete. Campione
Toscano sommelier nel 2006 e ViceCampione Europeo nel 2008 quest’anno è Ambassadeur
de Champagne per l’Italia. Freschissimo di stampa e presto in commercio il
libro sullo Champagne ovvero “Manuale di Conversazione sullo Champagne, come
fingersi esperti intenditori”.sabato 3 novembre 2012
Il fascino del modello alla Limonaia di Villa Strozzi
Segnalo questa interessante iniziativa con il sottoscritto come ospite. Solo sabato e domenica 3-4 novembre.
mercoledì 17 ottobre 2012
Da Lhasa a Kathmandu, le foto di viaggio
Venerdi 19 ottobre 2012 alle 18.30,
all'interno della mostra "Occhi sull'Oriente - Oltre la via della
seta" esporrò le foto del viaggio in Tibet e Nepal con due sezioni: la
proiezione della foto di viaggio "Da Lhasa a Kathmandu, lungo la Friendship
Highway" e la mostra "Viaggio in Tibet, tra cielo e spiritualità".
La Friendship Highway è la strada che
congiunge il Tibet e tutta la Cina meridionale con il Nepal e l'India. Il
percorso, in parte non asfaltato, e lungo più di 1000 km ed é uno dei tragitti
d'alta quota più spettacolari del mondo. Partenza da Lhasa, la capitale del
Tibet e dopo aver superato 6 passi ad alta quota, con alcuni oltre i 5000 mt,
attraversato la catena himalayana, e superato il più grande dislivello del mondo
(da un'altitudine di quasi 5000 mt giù fino a quota 800 in Nepal in poco più di
160 km di strada), siamo arrivati a Kathmandu, capitale del Nepal.
Da non perdere alle 19.00 il concerto live
di Campane tibetane del professor Enrico Cheli.
Psicologo psicoterapeuta, sociologo e
docente universitario, Enrico Cheli è da tempo impegnato a coniugare
scienza, etica e spiritualità e a promuovere una cultura della consapevolezza,
della pace e dell'ambiente. È considerato uno dei maggiori esperti di cultura
olistica emergente e di metodi per la crescita personale e
spirituale.
Vi aspetto alla Limonaia di Villa Strozzi a Firenze.
(Foto Fabio Ramelli
- Riproduzione vietata)
lunedì 15 ottobre 2012
Essere disabili a Betlemme: l'Associazione Moire
Domenica 21 ottobre alle ore 20.30 presso il Druma Yoga in Via Luigi Lanzi 12 a Firenze, Hamdan Jewei presenterà il progetto MOIRE-TERRENA.
L'Associazione Moire, una onlus italo-palestinese, è nata per favorire il reinserimento dei disabili attraverso il lavoro producendo monili di design, impiegando giovani e donne con una disabilità fisica, regolarmente assunti e remunerati.
La prima sede operativa di Moire sarà a Betlemme, in Cisgiordania, con l’obiettivo, in caso di successo, di avviare unità produttive anche in altre realtà, dove il bisogno d’integrazione è molto sentito.
Secondo Moire, il modo più efficace di combattere i pregiudizi e la segregazione dei disabili è fornire la prova concreta che essi possono essere membri attivi e produttivi della loro comunità.
In Cisgiordania, i disabili sono spesso considerati inutili o addirittura una vergogna. Molte famiglie nascondono i propri figli disabili per paura di essere escluse dalla società e alcune di esse non registrano i neonati all'anagrafe fingendo che non siano mai esistiti. Molti bambini attendono anni prima di sentirsi accettati, prima di sentirsi “normali”, e per alcuni di loro questo momento non arriva mai. Questo problema richiede urgente attenzione se si considera che oggi nei Territori palestinesi si contano oltre 41.000 disabili, con problemi per lo più di tipo motorio.
Hamdan ha vissuto l'esperienza di essere disabile a livello motorio dalla nascita ed è stato recluso in una stanza fino all'età di 11 anni. Ma da questa esperienza ha tratto una grande forza di volontà che lo ha spinto a specializzarsi nel campo della difesa dei Diritti Umani dei disabili. Fanno parte del comitato promotore anche Azzurra Amoroso e Ruben Ruta.
Per saperse di più su Moire: clicca qui
Per sapere dov'è il Druma Yoga: clicca qui
"Le energie della presenza mentale e della concentrazione ci permettono di toccare la migliore qualità di semi che abbiamo in noi e che sono nelle persone. Con queste energie saremo in grado di guardare in modo profondo per scoprire la vera natura della realtà, vedendo la vera natura della realtà saremo liberati dalla sofferenza, dal dolore e dalle nostre preoccupazioni. Questo è il principio della pratica della meditazione."
(Thich Nhat Hanh) dal sito di Druma Yoga (www.drumayoga.it)
L'Associazione Moire, una onlus italo-palestinese, è nata per favorire il reinserimento dei disabili attraverso il lavoro producendo monili di design, impiegando giovani e donne con una disabilità fisica, regolarmente assunti e remunerati.
La prima sede operativa di Moire sarà a Betlemme, in Cisgiordania, con l’obiettivo, in caso di successo, di avviare unità produttive anche in altre realtà, dove il bisogno d’integrazione è molto sentito.
Secondo Moire, il modo più efficace di combattere i pregiudizi e la segregazione dei disabili è fornire la prova concreta che essi possono essere membri attivi e produttivi della loro comunità.
In Cisgiordania, i disabili sono spesso considerati inutili o addirittura una vergogna. Molte famiglie nascondono i propri figli disabili per paura di essere escluse dalla società e alcune di esse non registrano i neonati all'anagrafe fingendo che non siano mai esistiti. Molti bambini attendono anni prima di sentirsi accettati, prima di sentirsi “normali”, e per alcuni di loro questo momento non arriva mai. Questo problema richiede urgente attenzione se si considera che oggi nei Territori palestinesi si contano oltre 41.000 disabili, con problemi per lo più di tipo motorio.
Hamdan ha vissuto l'esperienza di essere disabile a livello motorio dalla nascita ed è stato recluso in una stanza fino all'età di 11 anni. Ma da questa esperienza ha tratto una grande forza di volontà che lo ha spinto a specializzarsi nel campo della difesa dei Diritti Umani dei disabili. Fanno parte del comitato promotore anche Azzurra Amoroso e Ruben Ruta.
Per saperse di più su Moire: clicca qui
Per sapere dov'è il Druma Yoga: clicca qui
"Le energie della presenza mentale e della concentrazione ci permettono di toccare la migliore qualità di semi che abbiamo in noi e che sono nelle persone. Con queste energie saremo in grado di guardare in modo profondo per scoprire la vera natura della realtà, vedendo la vera natura della realtà saremo liberati dalla sofferenza, dal dolore e dalle nostre preoccupazioni. Questo è il principio della pratica della meditazione."
(Thich Nhat Hanh) dal sito di Druma Yoga (www.drumayoga.it)
martedì 5 giugno 2012
Bruce Springsteen a Firenze
Domenica prossima, 10 giugno, ci sarà il grande concerto di Bruce Springsteen a Firenze. Io ci sarò. Sarà un grande concerto, da tutto esaurito, che mi gusterò dal prato. Sento dire di biglietterie che apriranno (per il cambio dei ticket) già alle 7 del mattino. Possibile? Ci sarà gente che passerà la notte davanti allo Stadio? Personalmente non mi dannerò per avere uno dei 1500 braccialetti per accedere al pit, cioè sotto il palco. Mi basterà esserci. Sarà un grande evento e l'attesa sta salendo sempre più. E' disponibile un blog con tutte le info (qui) QUI LE INFORMAZIONI PER ARRIVARE ALLO STADIO (oppure clicca qui) BRUCE SPRINGSTEEN A FIRENZE NEL 2003 (dedica "Tougher on the rest" alla moglie Patty) Un grande concerto in uno stadio ha bisongo di tante giornate di lavoro per allestire il palco e rendere agibile il prato. Da lunedi sono al lavoro 30 persone all'interno del Franchi.
Metamorfosi dello Studio A / Blowin in the wind
All'interno della Bob Dylan's Week un allestimento/performance allo Studio A di Firenze incentrato sulla beat generation ed il grande cantautore americano. L'allestimento ha completamente trasformato lo spazio, sorprendendo chi entrava, cambiando colori e forma a seconda del vento e del calar del sole. Le canzoni di Francesco e le poesie di Vincenzo hanno reso la serata magica. Ed alla fine tutto è stato distrutto, con grande gioia, da una piccola fata.
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Performance poetica di Vincenzo Lauria
Canzoni e parole di Francesco Casini
Allestimento a cura di Fabio Ramelli e Filippo Basetti
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E quante volte deve un uomo guardare in alto prima di poter vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo prima di poter sentire gli altri che piangono?
E quante morti ci vorranno prima che lui sappia che troppi sono morti?
La risposta, amico mio, soffia nel vento, la risposta soffia nel vento.
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Performance poetica di Vincenzo Lauria
Canzoni e parole di Francesco Casini
Allestimento a cura di Fabio Ramelli e Filippo Basetti
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E quante volte deve un uomo guardare in alto prima di poter vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo prima di poter sentire gli altri che piangono?
E quante morti ci vorranno prima che lui sappia che troppi sono morti?
La risposta, amico mio, soffia nel vento, la risposta soffia nel vento.
(Le foto dell'allestimento e della serata)
(Foto Fabio Ramelli
- Riproduzione vietata)
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