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sabato 18 giugno 2016

The Floating Piers: camminnare sull'acqua con Christo

Un'opera secondo me assolutamente eccezionale che farà discutere certamente, come tutte le installazioni di Christo. Da New York a Berlino passando per Parigi e San Francisco l'artista ha realizzato installazioni spesso incredibili per dimensione e creatività.
“Era un sogno che inseguivo da 40 anni."
Ma chi c'è dietro il nome di Christo?
Christo e Jeanne-Claude, o più spesso semplicemente Christo, è il progetto artistico comune dei coniugi statunitensi Christo Vladimirov Yavachev (nato a Gabrovo in Bulgaria il 13 giugno 1935) e Jeanne-Claude Denat de Guillebon (Casablanca in Marocco 13 giugno 1935 - New York, 18 novembre 2009), fra i maggiori rappresentanti della land art e realizzatori di opere su grande scala. Il nostro è uno strano paese dove, nonostante il disfattismo dilagante, possono accadere eventi straordinari e dove grandi masse di persone sono disposte a spostarsi per partecipare, vedere e capire. Sono previste dalle 25 alle 40.000 persone al giorno per un numero complessivo di 1 milione di visitari. L'ingresso è gratuito 24/7 dal 16 giugno al 3 luglio. Maggiori info sul sito www.iseolake.info
“E poi dicono che l’Italia è il Paese della burocrazia - ha sostenuto Christo - non ho mai avuto tanta collaborazione: in poche settimane ho ottenuto le autorizzazioni che altrove avevo aspettato per anni”.

martedì 2 giugno 2015

Shot of Love

Le fantastiche Shot of Love in concerto mercoledì 3 giugno al Circolo Rigacci in Via Baracca 56 a Firenze. E 10 canzoni fresche di stampa pronte per i fans!!

lunedì 1 dicembre 2014

Cromie, performance a colori di Vidà


Sabato 13 dicembre le porte dello Studio A Architettura&Arte torneranno ad aprirsi per un nuovo piccolo grande evento: CROMIE performance a colori di Vidà.   E per un giorno lo Studio di Architettura si trasformerà nell’Atelier dell’Artista per accogliere le opere, i pennelli ed i colori di Vidà.
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“Cromie, performance a colori”
L'arte di Vidà si fonda su un'attenta ricerca del colore. Ogni elemento presente nella natura è
per l'artista fonte di ispirazione e materia prima da cui estrarre sempre colori nuovi, sfumature inesplorate da liberare sulle tele.
"Tutto è partito dalla ricerca del colore. Da bambino ho sempre cercato di scovare pietre o fiori particolari, mi affascinavano i colori e le forme, capire come potevo fare a ricrearli con la stessa lucentezza. Il seme va bollito, il fiore va essiccato, la pietra schiacciata e la terra macinata. Alcune materie prime le raccolgo durante i viaggi all'estero. Anche nei nostri boschi ci sono tanti colori che attendono solo di essere scoperti. E' un'emozione unica veder spuntare una nuova tonalità dopo mesi di ricerca".
Oltre 130 sono i colori scoperti da Vidà dai pigmenti presenti in natura.
Dal 2005 a oggi l'artista ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all'estero: Firenze, Milano, Capri, Parigi, Reims, Dortmund sono alcune delle tappe.

venerdì 21 febbraio 2014

Architect of Love - l'aperitivo dello Studio A

Le porte dello Studio A tornano ad aprirsi per un aperitivo dove l'architettura (dello Studio) incontra la musica delle Shot of Love. Sabato 22 febbraio dalle ore 18.00 scopriremo le tante A che compongono l'anima dello Studio A. Live set delle Shot of Love / Foto di Fabio Ramelli / Aperitivo vegetariano... Le Shot of love presentano un repertorio di brani pop-rock completamente arrangiati e proposti in una chiave acustica coinvolgente ed originale. Il trio fiorentino, composto da Filomena Menna (voce), Federica Fabbri (chitarra acustica e voce) e Oretta Giunti (percussioni e voce), racconta l’universo femminile attraverso brani scritti, interpretati da donne o che parlino di donne. Il nome del gruppo, ispirato al brano di Bob Dylan, è un omaggio all'amore che, come un filo rosso, attraversa e unisce i mondi di queste donne per esplodere con forza in un autentico Shot of Love!

giovedì 9 gennaio 2014

domenica 4 agosto 2013

Abbraccio al Tibet - la mostra

La giornata sul Tibet organizzata a Sesto Fiorentino il 9 giugno ha avuto un successo inaspettato. La sala era gremita di persone che hanno seguito con molta attenzione il bellissimo video "Impermanence" di Ghotam Gose sul Dalai Lama e poi il dibattito con Claudio Cardelli, presidente dell'Associazione Italia-Tibet, il sottoscritto e l'Assessore del Comune di Sesto Massimo Rollino. Molto gradita la presenza della sig.ra Maraini. A far da sfondo la mostra fotografica "Abbraccio al Tibet" delle foto scattate in Tibet dal sottoscritto nel 2007. Molto suggestive le campane tibetane offerte da Enrico Cheli. Organizzazione di Laura Faucci e Associazione Ajna.
Il Tibet ha bisogno di questi momenti, la situazione del paese delle nevi è drammatica (vedi altri post del blog), i cinesi vanno avanti nel loro progetto di "rinnovamento" (e distruzione) nel disinteresse generale del mondo. Salvaguardare la cultura ed il popolo tibetano vuol dire preservare la cultura, la storia, la spiritualità e la biodiversità del pianeta.






























domenica 26 maggio 2013

Abbraccio al Tibet


Riporto la simpatica descrizione fatta da Laura su come è nata l'idea di questo evento che m vede coinvolto in prima persona.
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Durante il viaggio che ci conduceva a casa dell’amica Laura nel Mugello per trascorrere un capodanno davvero speciale, condividemmo con l’amico Fabio, le sue preziose esperienze di mostre fotografiche realizzate più volte a Firenze a seguito del suo bel viaggio in Tibet.

Così maturò in me il desiderio e la volontà di occuparmi dell’organizzazione di un altro evento simile, mettendo in gioco e a servizio questa mia qualifica svolta ampiamente negli anni di lavoro ai vari Teatri di Livorno e per passione e che potesse manifestare concretamente, insieme ad un sapore culturale, un atto solidale e un momento di piacevole aggregazione sociale. Quindi una serie di eventi sincronici, non affatto casuali: il coinvolgimento di un’associazione culturale di sesto, dove un amica socia ha viaggiato ed amato il Tibet, la riunione dell’Associazione Italia/Tibet al Centro Ewam, dove a febbraio partecipammo con Fabio, da lì il mio contatto con il Presidente dell’Associazione e il suo SI, per noi graditissimo, della Sua presenza e intervento all’evento. E poi il contatto con Paolo del Centro Ewam ( che però forse ha impegni improrogabili di lavoro), il SI dell’Assessore alla Cultura di SestoIdee, il SI del terapista Enrico Cheli, cui lo stesso Fabio conobbe, partecipando con piacere ad un suo evento, e il mio incontro con Sithar, un amico tibetano, bravissimo in cucina! Insomma, tutta la nostra energia del NOI e quella della “vita consenziente” si è direzionata, come un dolce vento caldo, verso la realizzazione, a breve, di questa giornata: un piccolo gesto di solidarietà verso questo popolo oppresso da così tanti anni, impregnato di una cultura incredibilmente affascinante e antichissima, al quale dedichiamo con gioia e speriamo con sentita partecipazione, questo nostro comune impegno. (Laura Faucci)

domenica 12 maggio 2013

Mille suoni per il Vietnam

Domenica 19 Maggio alle ore 16,30 al teatro Everest  di Firenze si svolgerà il concerto “Mille suoni per il Vietnam” con la presenza degli  allievi della classe di Canto Moderno, dei cori di Voci Bianche di Firenze, Scandicci e Pistoia e delle classi di strumento classico dell’Accademia Musicale di Firenze.

L’Associazione Essere Pace insieme all’Accademia Musicale di Firenze organizzano un concerto di beneficenza a favore di “Progetto Vietnam”.  Il concerto si svolgerà Domenica 19 Maggio alle ore 16,30 al teatro Everest di Firenze in zona Galluzzo Via Volterrana 4/b.
Progetto Vietnam è l’ iniziativa umanitaria svolta dall’Associazione Essere Pace a favore della popolazione disagiata del Vietnam: anziani, portatori di handicap, ragazzi e bambini della stessa età degli artisti presenti al concerto.
Al Vietnam appartiene per nascita, cultura e tradizione religiosa il Maestro Thich Nhat Hanh, monaco zen, poeta e costruttore di pace, che dal Vietnam è stato costretto a emigrare durante il conflitto degli anni ‘60 e che ora vive in Francia da dove diffonde il suo linguaggio di pace, comprensione e compassione in tutto il mondo.
Le donazioni, che i volontari del Progetto Vietnam raccolgono nel nostro Paese sono finalizzate a varie attività benefiche:
-           edificare e/o ristrutturare asili;
-           scavare e allestire pozzi artificiali, per rifornire di acqua le zone aride del paese;
-           costruire piccoli ponti che collegano i villaggi di campagna, preziosi nei periodi monsonici, quando alluvioni e altre calamità naturali possono mettere a repentaglio la vita degli abitanti;
-           garantire uno stipendio decoroso alle educatrici ed insegnanti;
-           mantenere agli studi o avviare professionalmente adolescenti e ragazzi;
-           aiutare economicamente disabili e anziani.
Per poter fare tutto questo, il Progetto Vietnam è sostenuto da una Associazione, anch’essa di volontariato e promozione sociale, denominata Essere Pace, che insieme all’Accademia Musicale di Firenze, ha permesso la realizzazione di questo evento.
L’ Associazione Essere Pace, ispirata agli stessi insegnamenti di riconciliazione, amore e fratellanza, sostiene il Progetto Vietnam, promuovendone tutte le attività di diffusione, raccolta fondi e organizzazione sia a livello economico che a livello giuridico e fiscale, permettendo la detraibilità delle donazioni.
L’evento del 19 maggio sarà aperto da un filmato girato da due volontari che sono stati in Vietnam ed hanno visitato il luoghi in cui opera l’Associazione. Il video avrà il commento musicale eseguito dal vivo dagli allievi delle classi di strumento classico.
A seguire si esibiranno i cori delle Voci Bianche di Firenze e Scandicci diretti dal Maestro Lucia de Caro e del coro delle Voci Bianche di Pistoia diretto dal Maestro Nadia Tirino.
Concludono il concerto Camilla Barbugli, Bianca De Astis, Alessio Picchiani e Francesco Rainero, allievi della classe di Canto Moderno di Filomena Menna che interpreteranno brani di pace e fratellanza con la musica dal vivo di Paolo Clementi, Gianfilippo Boni, filomena Menna ed il giovanissimo Tommaso Barbugli.
Durante il concerto ci sarà un servizio di gioco e intrattenimento per i bambini offerto da Chiara Noci.
L’ingresso è ad offerta libera (minimo 5 Euro), gratuito per i bambini al di sotto di 3 anni. I biglietti sono disponibili  presso le sedi dell’Accademia Musicale di Firenze, oppure contattando Filomena Menna, ed anche direttamente presso il Teatro il giorno dell’evento.
Per info chiamare 347-1281638 o scrivere a info@filomenamenna.it

sabato 13 aprile 2013

Lei disse si, un matrimonio tutto al femminile

Ho conosciuto Lorenza ed Ingrid e sono rimasto affascianto da queste due ragazze carine, simpatiche, intelligenti, aperte e così coraggiose da rendere pubblica la loro storia d'amore semplicemente romantica, divertente, anticonformista ma allo stesso completamente "normale". Cosa può volere una ragazza se non coronare il sogno d'amore con il matrimonio, l'abito bianco, le damigelle, le fedi, i parenti e gli amici intorno a festeggiare? Solo che in questo caso le ragazze sono due............. Il loro intento è di sensibilizzare l'opinione pubblica italiana su un argomento così delicato e dibattuto come l'unione civile tra persone dello stesso sesso. Ingrid e Lorenza per fare questo hanno messo su un blog (Lei disse si, assolutamente da leggere), sono su Repubblica D con una rubrica fissa, sono apparse in tv (qui un servizio su LA7) e radio nazionali, ed ora hanno anche avviato un crowdfunding (racolta fondi) per autofinanzare "dal basso" la produzione di un documentario. Ecco cosa scrivono sul sito della "Produzioni dal Basso".
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"Lei disse sì" è il racconto dei mesi che precedono il matrimonio di Ingrid e Lorenza, che si sposeranno a Giugno in Svezia perché in Italia due persone dello stesso sesso non possono farlo.
Ingrid e Lorenza raccontano che l'esperienza del matrimonio è la stessa per tutti e che per organizzarlo i passi tradizionali sono sempre quelli: annunciarlo a parenti ed amici, trovare un posto in cui fare la festa, fare la lista degli invitati, pensare agli abiti, alle fedi, al cibo, etc.
"Lei disse sì" è un progetto cross-mediale che attraverso un blog attivo da dicembre 2012 e una pagina facebook sta raccontando questo percorso, in modo più o meno leggero, incontrando la partecipazione di un'intera community.
Il documentario:
"Lei disse sì" trova il suo compimento in un documentario in cui si racconterà tutto il percorso fino ad arrivare al viaggio in Svezia, dove verrà celebrato il matrimonio insieme a parenti ed amici che seguiranno le spose per brindare a loro e ai diritti per tutti e tutte.
Il documentario verrà sviluppato partendo dalle pillole video del blog, si aprirà ad interviste e approfondimenti e sarà l'occasione per uno sguardo sui diritti civili nell'Italia del 2013.
Per realizzare il documentario abbiamo bisogno di te (dei tuoi piedi)
sostieni lei disse si per fare un salto verso i diritti di tutti. Anche i tuoi. (dal sito Produzioni dal basso)
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Io credo che l'amore è soltanto amore e che tutti i cittadini di uno stato civile hanno pari diritti.
Se vuoi saperne di più e sostenere il progetto di Ingrid e Lorenza clicca qui.

giovedì 17 gennaio 2013

FIRENZE 2.0



FIRENZE 2.0

Quattro blogger per quattro libri
Studio A – Viale Talenti 63, Firenze
19 gennaio 2013 ore 17.30 / 20.30
 
Un nuovo piccolo grande evento allo Studio A di Firenze organizzato dall'architetto Fabio Ramelli (www.fabioramelli.it).
Il tema della serata è il singolare percorso “alla rovescia” di quattro blogger fiorentini che hanno trasformato e coronato la passione per il web, internet e la cultura del 2.0 arrivando ad uscire con altrettanti libri. Quasi un percorso alla rovescia nell’epoca degli e-book, dove sembra che per essere cool è indispensabile creare una app ed usare il tablet.
Il vecchio caro libro continua invece ad avere un fascino tutto suo e sta dimostrando una strenua resistenza.
Quindi le domande che si pongono sono proprio queste: qual è il futuro della carta stampata, quali sono le differenze tra lo scrivere un post invece di affrontare un’opera complessa come un libro? Il pubblico è lo stesso oppure media diversi raggiungono persone diverse?
Ecco così che Elena Farinelli, Giulia Scarpaleggia, Andrea Gori e Filippo Giovanelli si confronteranno su questo tema. Quattro libri freschi di stampa che sono nati sul web e grazie al successo dei blog dei loro autori. Tra l’altro tutti e quattro sono toscani doc che hanno fatto di Firenze e la Toscana l’humus da cui trarre ispirazione, un amore incondizionato che si riflette anche nei titoli dei libri.
Una serata un po’ diversa dalle solite dello Studio A ma sicuramente molto interessante sotto tutti gli aspetti. Uno studio di architettura si trasforma ancora una volta e mette a disposizione le attrezzature e l’Adsl per consentire una serata interattiva con la rete, con post e commenti in diretta ed assaggi preziosi della creatività degli autori.
Durante le presentazioni dei 4 libri ci sarà la possibilità di partecipare ad alcune degustazioni (fino a esaurimento): si potrà bere lo Champagne Louis Roederer Brut Première con Andrea Gori, si potranno assaggiare i cioccolatini di Andrea Bianchini, le mozzarelline del Caseificio Lucano di Firenze e si potrà assaggiare una specialità a sorpresa cucinata da Juls' Kitchen appositamente per l'evento.



Elena Farinelli, fiorentina autrice del famoso blog “Io amo Firenze” che in oltre sei anni di vita ha visto pubblicati 3624 post, 23301 commenti, 2000 visitatori al giorno, e che si è affermato come uno dei più interessanti e seguiti urban blog di Firenze.Non un semplice diario delle sue serate fuori fra ristoranti, mostre e aperitivi, ma un modo per far conoscere i lati più belli e sconosciuti di una città assediata dai turisti. Curiosa, ama scoprire posti nuovi e osservare con spirito critico e attenta partecipazione ciò che avviene a Firenze. "Elena Farinelli -sottolinea Matteo Renzi nell’introduzione al libro - è una donna appassionata che ama Firenze. In una città che spesso guarda troppo al passato è un esempio di quanto si può fare grazie alle nuove tecnologie, con passione e un po’ di spirito di intraprendenza". Renzi sottolinea la passione di Elena per la sua città, "un amore che molti di noi fiorentini condividono e che spesso colpisce chi viene da fuori, che non conosce la forza dell’identificazione nella nostra splendida città del giglio che ci contraddistingue.”
Giulia Scarpaleggia, 30 anni, foodblogger e foodwriter a tempo pieno, ha trasformato la sua passione per la cucina in un lavoro. Il suo blog, “Juls’ kitchen”, è uno tra i più seguiti in rete con migliaia di accessi giornalieri. “I love Toscana”, il titolo del libro fresco di stampa, è un ricettario che è anche una guida alla Toscana più nascosta ed autentica e insieme uno splendido libro fotografico illustrato da foto e descrizioni di paesaggi e di prodotti tipici, evocative ed emozionanti. Oltre 100 ricette, tramandate dalle nonne e gelosamente conservate, raccontate dalla giovane ma già affermata autrice con un linguaggio immediato. Un viaggio arricchito dal contributo fotografico di Ellen Silverman, celebre fotografa del fortunato libro di Gwyneth Paltrow, e da una prefazione di Tessa Kiros, food writer di fama internazionale.

Andrea Gori, sommelier, oste, giornalista, scrittore, organizzatore di eventi e blogger. Laureato Biologo, scopre molto prima la tecnologia e l’informatica e solo da “grande” il vino, quando entra a lavorare nella trattoria di famiglia. Coniugare le due passioni diventa naturale e nasce il “sommelier informatico” ovvero la comunicazione del vino ai tempo di oggi usando e sperimentando ogni nuovo mezzo di diffusione. Dapprima i video autoprodotti su YouTube (più di un milione di visualizzazioni, il canale più visto del vino in Italia con oltre 2000 video di degustazioni) poi la nascita del blog Vino da Burde poi Dissapore e Intravino, i due siti che hanno rivoluzionato il modo di parlare di vino e cibo sulla rete. Campione Toscano sommelier nel 2006 e ViceCampione Europeo nel 2008 quest’anno è Ambassadeur de Champagne per l’Italia. Freschissimo di stampa e presto in commercio il libro sullo Champagne ovvero “Manuale di Conversazione sullo Champagne, come fingersi esperti intenditori”.

Filippo Giovannelli nasce in Casentino nel 1966. Arriva a Firenze nel 1990 e vive da subito la storia della città entrando a far parte della grande famiglia del Calcio Storico Fiorentino prendendo parte alle attività del gruppo dei Bandierai degli Uffizi. Divulgatore, Blogger e Addetto Stampa, collabora con testate giornalistiche locali curando alcune rubriche, fonda nel 2007 il Blog "Firenze Curiosità" dove ad oggi sono fruibili oltre 650 post sulla città e sui cittadini di Firenze. E' direttore della Collana Editoriale "Raccontiamo Firenze" di cui fa parte il suo libro “Dettagli fiorentini”. Nel libro si trovano le emozioni della scoperta di alcuni particolari sulla grandezza di Firenze e dei Fiorentini, dalla nascita di Firenze ai più recenti scrittori, sul loro modo di divertirsi, di beffarsi degli altri e di come, a volte, sono stati beffati.

mercoledì 17 ottobre 2012

Da Lhasa a Kathmandu, le foto di viaggio

Venerdi 19 ottobre 2012 alle 18.30, all'interno della mostra "Occhi sull'Oriente - Oltre la via della seta" esporrò le foto del viaggio in Tibet e Nepal con due sezioni: la proiezione della foto di viaggio "Da Lhasa a Kathmandu, lungo la Friendship Highway" e la mostra "Viaggio in Tibet, tra cielo e spiritualità".
La Friendship Highway è la strada che congiunge il Tibet e tutta la Cina meridionale con il Nepal e l'India. Il percorso, in parte non asfaltato, e lungo più di 1000 km ed é uno dei tragitti d'alta quota più spettacolari del mondo. Partenza da Lhasa, la capitale del Tibet e dopo aver superato 6 passi ad alta quota, con alcuni oltre i 5000 mt, attraversato la catena himalayana, e superato il più grande dislivello del mondo (da un'altitudine di quasi 5000 mt giù fino a quota 800 in Nepal in poco più di 160 km di strada),  siamo arrivati a Kathmandu, capitale del Nepal.
Da non perdere alle 19.00 il concerto live di Campane tibetane del professor Enrico Cheli.
Psicologo psicoterapeuta, sociologo e docente universitario, Enrico Cheli è da tempo impegnato a coniugare scienza, etica e spiritualità e a promuovere una cultura della consapevolezza, della pace e dell'ambiente. È considerato uno dei maggiori esperti di cultura olistica emergente e di metodi per la crescita personale e spirituale.  
Vi aspetto alla Limonaia di Villa Strozzi a Firenze.






(Foto Fabio Ramelli - Riproduzione vietata)

lunedì 15 ottobre 2012

Essere disabili a Betlemme: l'Associazione Moire

Domenica 21 ottobre alle ore 20.30 presso il Druma Yoga in Via Luigi Lanzi 12 a Firenze, Hamdan Jewei presenterà il progetto MOIRE-TERRENA.

L'Associazione Moire, una onlus italo-palestinese, è nata per favorire il reinserimento dei disabili attraverso il lavoro producendo monili di design, impiegando giovani e donne con una disabilità fisica, regolarmente assunti e remunerati.
La prima sede operativa di Moire sarà a Betlemme, in Cisgiordania, con l’obiettivo, in caso di successo, di avviare unità produttive anche in altre realtà, dove il bisogno d’integrazione è molto sentito.
Secondo Moire, il modo più efficace di combattere i pregiudizi e la segregazione dei disabili è fornire la prova concreta che essi possono essere membri attivi e produttivi della loro comunità.
In Cisgiordania, i disabili sono spesso considerati inutili o addirittura una vergogna. Molte famiglie nascondono i propri figli disabili per paura di essere escluse dalla società e alcune di esse non registrano i neonati all'anagrafe fingendo che non siano mai esistiti. Molti bambini attendono anni prima di sentirsi accettati, prima di sentirsi “normali”, e per alcuni di loro questo momento non arriva mai. Questo problema richiede urgente attenzione se si considera che oggi nei Territori palestinesi si contano oltre 41.000 disabili, con problemi per lo più di tipo motorio.
Hamdan ha vissuto l'esperienza di essere disabile a livello motorio dalla nascita ed è stato recluso in una stanza fino all'età di 11 anni. Ma da questa esperienza ha tratto una grande forza di volontà che lo ha spinto a specializzarsi nel campo della difesa dei Diritti Umani dei disabili. Fanno parte del comitato promotore anche Azzurra Amoroso e Ruben Ruta.
Per saperse di più su Moire: clicca qui
Per sapere dov'è il Druma Yoga: clicca qui

"Le energie della presenza mentale e della concentrazione ci permettono di toccare la migliore qualità di semi che abbiamo in noi e che sono nelle persone. Con queste energie saremo in grado di guardare in modo profondo per scoprire la vera natura della realtà, vedendo la vera natura della realtà saremo liberati dalla sofferenza, dal dolore e dalle nostre preoccupazioni. Questo è il principio della pratica della meditazione."
(Thich Nhat Hanh) dal sito di Druma Yoga (www.drumayoga.it)



martedì 5 giugno 2012

Bruce Springsteen a Firenze

Domenica prossima, 10 giugno, ci sarà il grande concerto di Bruce Springsteen a Firenze. Io ci sarò. Sarà un grande concerto, da tutto esaurito, che mi gusterò dal prato. Sento dire di biglietterie che apriranno (per il cambio dei ticket) già alle 7 del mattino. Possibile? Ci sarà gente che passerà la notte davanti allo Stadio? Personalmente non mi dannerò per avere uno dei 1500 braccialetti per accedere al pit, cioè sotto il palco. Mi basterà esserci. Sarà un grande evento e l'attesa sta salendo sempre più. E' disponibile un blog con tutte le info (qui)
QUI LE INFORMAZIONI PER ARRIVARE ALLO STADIO (oppure clicca qui) BRUCE SPRINGSTEEN A FIRENZE NEL 2003 (dedica "Tougher on the rest" alla moglie Patty) Un grande concerto in uno stadio ha bisongo di tante giornate di lavoro per allestire il palco e rendere agibile il prato. Da lunedi sono al lavoro 30 persone all'interno del Franchi.

Metamorfosi dello Studio A / Blowin in the wind

All'interno della Bob Dylan's Week un allestimento/performance allo Studio A di Firenze incentrato sulla beat generation ed il grande cantautore americano. L'allestimento ha completamente trasformato lo spazio, sorprendendo chi entrava, cambiando colori e forma a seconda del vento e del calar del sole. Le canzoni di Francesco e le poesie di Vincenzo hanno reso la serata magica. Ed alla fine tutto è stato distrutto, con grande gioia, da una piccola fata.
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Performance poetica di Vincenzo Lauria
Canzoni e parole di Francesco Casini
Allestimento a cura di Fabio Ramelli e Filippo Basetti
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E quante volte deve un uomo guardare in alto prima di poter vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo prima di poter sentire gli altri che piangono?
E quante morti ci vorranno prima che lui sappia che troppi sono morti?
La risposta, amico mio, soffia nel vento, la risposta soffia nel vento.

(Le foto dell'allestimento e della serata)














(Foto Fabio Ramelli - Riproduzione vietata)